Wine Paris, Be Spirits e Be No sono le tre linee sulle quali il prossimo Winexposium presenterà la gamma di bevande in arrivo da tutto il mondo, al parco espositivo parigino della Porte de Versailles, dal 9 all’11 febbraio 2026: i vini, gli spiriti e, da quest’anno, anche gli analcolici.
“Con Wine Paris, Be Spirits e ora Be No – spiega Rodolphe Lameyse, Direttore Generale di Vinexposium – Vinexposium presenta un’offerta chiara e mirata, basata su tre assi fondamentali che rispecchiano le trasformazioni del settore”.
Wine Paris prevede di accogliere nel 2026 oltre 6.000 espositori in rappresentanza di 60 paesi e oltre 60.000 visitatori provenienti da 155 paesi.
L’Italia conferma il suo ruolo strategico nell’ambito di Wine Paris, registrando dal 2019 un’importante crescita: la sua superficie espositiva si è moltiplicata per 4,5. E nel 2026 ha registrato un altro aumento di +25% di superficie rispetto al 2025, confermandosi il primo Paese espositore dopo la Francia.
Ma sarà il Be Spirits la vetrina mondiale per distillati e mixology. Creato nel 2020, Be Spirits si è imposto subito per la creatività e l’innovazione dei prodotti offerti. Nel 2025 ha riunito oltre 300 espositori provenienti da 34 paesi, e nel 2026 diventerà un evento a sé stante, con nuove partecipazioni collettive nazionali. Protagonista sarà soprattutto la mixology, in format immersivi come l’Infinite Bar e il Be Spirits Stage.

