La relazione approvata il 29 ottobre dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano N.V. vanta una prestazione resiliente del gruppo nei primi nove mesi del 2025, guidata da una crescita in tutte le aree geografiche nel terzo trimestre grazie a una solida dinamica nonostante il contesto operativo che viene definito “sfidante”.
In questo periodo, la profittabilità della più grande società italiana di spiriti ha beneficiato dell’incremento del margine lordo e degli effetti tangibili derivanti dal piano di contenimento dei costi, che come previsto hanno più che compensato l’aumento degli investimenti di pubblicità e promozione. In questo contesto, i risultati più alti dei dati di consumo rispetto al settore si sono mantenuti nel terzo trimestre in quasi tutti i mercati, durante il picco dei consumi stagionali.
In sintesi, queste le cifre contenute nella relazione sull’andamento del Gruppo nei primi nove mesi dell’anno 2025:
- Le vendite del Gruppo sono state pari a €2.281 milioni, +1,5% organicamente e complessivamente del +0,2% (terzo trimestre: +4,4% organicamente, -0,1% su variazione totale). L’effetto perimetro è stato del +1,1% principalmente guidato da Courvoisier e parzialmente compensato dai marchi in distribuzione e dal co-packing, mentre l’effetto cambio è stato del -2,4%.
- L’EBIT-rettificato è stato di €517 milioni, +1,4% organicamente e +3,6% complessivamente (terzo trimestre: +19,5% organicamente, +18,8% su variazione totale). Il margine di EBIT-rettificato è stato pari al 22,7%.
- L’EBITDA-rettificato è stato di €629 milioni, +4,8% organicamente e +6,4% complessivamente (terzo trimestre: +18,8% organicamente, +17,6% su variazione totale). Il margine dell’EBITDA-rettificato è stato pari al 27,6%
- L’utile del gruppo prima delle imposte è stato di €399 milioni, complessivamente -5,7%. L’utile del Gruppo prima delle imposte rettificato è stato di €440 milioni, complessivamente -2,6%.
- Il multiplo di debito finanziario netto rispetto all’EBITDA rettificato su base mobile è sceso a 2,9 volte.

