Tequila adulterato agita il Messico

Tornano le accuse di adulterazione del Tequila da parte dei produttori di agave, che hanno denunciato alla procura della città di Leon (Messico centrale) la produzione e vendita di tequila falsamente etichettato come 100 per cento di agave.

La denuncia per “crimine contro la salute pubblica” è stata presentata dagli “Agaveros 100 por ciento de Origen Mexicano” contro tre operatori (la cui identità non viene rivelata per ragioni di sicurezza), e adduce come prova a carico le analisi svolte dall’Eurofins Laboratory di Nantes, la cui gascromatografia ha riscontrato, in uno dei campioni del distillato, livelli di metanolo due volte più alti del consentito, e in un altro un contenuto di distillato di agave inferiore al 33%, invece che 100% obbligatorio e dichiarato in etichetta.

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