Paradossalmente, le previsioni di un’ottima vendemmia generano sentimenti nerissimi fra i produttori vinicoli francesi.
La tendenza emergente alla riduzione dei consumi interni (e di conseguenza il ribasso dei prezzi) si aggiunge a grandi quantità di vino ancora invenduto della campagna precedente, per cui dalle organizzazioni dei produttori arrivano già proposte estreme: l’estirpazione di vigneti e la distillazione di crisi del vino eccedentario.
E non aiutano le prospettive di export, considerata l’aria che tira negli USA.

