Campari dichiara una solida crescita, nel secondo trimestre denso di sfide

Le iniziative strategiche che procedono come pianificato e risultati dei consumi superiori alla media, con punte positive nel settore aperitivi e tequila, caratterizzano l’andamento del secondo trimestre dell’anno nella relazione finanziaria semestrale del gruppo Campari al 30 giugno 2025. 

Nelle nostre pagine, diamo sempre spazio alle relazioni finanziarie presentate dalla grande multinazionale italiana, per il significato che essa rappresenta nel settore spiriti e per le indicazioni notevoli che se ne ricavano. Nella sintesi dell’ultima relazione, Campari Group dichiara vendite stabili nel primo semestre del 2025, con una crescita organica delle vendite nette nel secondo trimestre, in un contesto di persistente volatilità. In questo periodo, la positività dei profitti è ha beneficiato dell’incremento del margine lordo e dei primi effetti del programma di contenimento dei costi, mentre gli investimenti di pubblicità e promozione hanno avuto ripercussioni sul risultato a causa dell’anticipo degli investimenti in sull’immagine, rispetto al picco stagionale dei consumi. D’altra parte, l’accelerazione nei dati di consumo rispetto al settore è continuata nel secondo trimestre con un miglioramento in quasi tutti i mercati, sostenuto da un avvio positivo della stagione.

• Le vendite del Gruppo sono state pari a €1.528 milioni, +0,1% organicamente e complessivamente del +0,3% (Q2: +3,5% organicamente, +0,3% su variazione totale). L’effetto perimetro è stato del +2,0% principalmente guidato da Courvoisier e parzialmente compensato dai marchi in distribuzione, mentre l’effetto cambio è stato del -1,8%.

• L’EBIT-rettificato è stato di €352 milioni, -5,6% organicamente e -2,3% complessivamente (Q2: +2,9% organicamente, +3,4% su variazione totale). Margine di EBIT-rettificato del 23,0%.

• L’EBITDA-rettificato è stato di €427 milioni, -1,0% organicamente e +1,9% complessivamente (Q2: +6,6% organicamente, +6,4% su variazione totale). Margine di EBITDA-rettificato del 27,9%.

• L’utile del Gruppo è stato pari a €206 milioni, -6,0%. L’utile del Gruppo rettificato è stato pari a €216 milioni, -9,5%.

• Il multiplo di debito finanziario netto rispetto all’EBITDA-rettificato è pari a 3,2 volte rispetto a 3,5 volte al giugno 2024 e in linea con il dato al 31 dicembre 2024, dopo la distribuzione dei dividendi di €78 milioni e acquisto di azioni proprie di €22 milioni.

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