Grazie alla crescita della produzione dell’anno scorso, in controtendenza sul resto del mondo, l’Italia si riconferma primo paese vinicolo mondiale, con 43.959.424,91 ettolitri della vendemmia 2024, su una superficie vitata d 728.000 ettari. I dati definitivi sono stati annunciati dall’AGEA.
Ma il quadro mondiale – sottolinea AGEA – è caratterizzato da diminuzione della produzione a causa di condizioni climatiche avverse, da contrazione dei consumi nei principali mercati, e dalla riduzione della superficie vitata.

