Caffo prende Cinzano e accelera l’espansione internazionale

La cessione di Cinzano da Campari Group al Gruppo Caffo 1915, annunciata il 26 giugno, ha avuto un’ampia eco rimbalzando sui media internazionali. L’operazione, del valore dichiarato di 100 milioni di €, comprende anche la grappa e gli spumanti di Frattina.

La motivazione dichiarata da Campari per la cessione mette in luce la strategia già annunciata dal gruppo verso la razionalizzazione del portafoglio con la rinuncia ai propri marchi non strategici, per rafforzare l’impegno commerciale e di marketing sul settore chiave degli spiriti.

L’operazione – spiega Campari – contribuisce alla semplificazione complessiva delle attività operative e alla riduzione della leva finanziaria.
”Siamo molto lieti – ha dichiarato Simon Hunt, Chief Executive Officer di Campari Group – di firmare questo accordo con Gruppo Caffo 1915, un’azienda focalizzata sullo sviluppo di brand nel settore delle bevande alcoliche con una forte ambizione internazionale, dunque un player ideale per sostenere lo sviluppo futuro di questi brand”.

Sebastiano “Nuccio” Caffo, l’Amministratore Delegato del Gruppo Caffo 1915, ha così commentato l’operazione: “Oggi, questa acquisizione segna un importante passo verso il nostro percorso di crescita internazionale. Grazie al grande successo che abbiamo registrato in Italia con Vecchio Amaro del Capo, leader nazionale nella sua categoria, abbiamo rafforzato la nostra posizione nel mercato interno, ma abbiamo ancora tanto spazio e strada da fare all’estero. Cinzano, un brand storico e iconico, sarà la chiave per accelerare la nostra espansione internazionale, portandoci subito in più di 100 mercati. Siamo inoltre sicuri che la nostra secolare esperienza nel settore delle bevande alcoliche e la nostra consolidata e capillare rete vendita ci consentirà di sfruttare pienamente il potenziale di questi brand rilanciandoli da subito in Italia. Ringrazio quindi Campari Group per l’opportunità e la collaborazione che ci permetterà la transizione in alcuni mercati esteri dove non siamo ancora presenti”.

La transazione prevede la creazione di una nuova società (‘NewCo’) a cui verrà conferita la gestione di Cinzano e Frattina, con la proprietà intellettuale, il magazzino di prodotti finiti, alcuni dipendenti, alcuni macchinari produttivi in Italia, gli accordi contrattuali e altri beni correlati. Gli stabilimenti produttivi in Italia e in Argentina, in cui Campari Group produce anche altri brand, non sono parte del perimetro della cessione.

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