Il richiamo alla resilienza ha ispirato fin dal titolo i lavori della 79° Assemblea dell’Associazione Nazionale Distillatori tenuta il 20 giugno a Roma, a fronte dei tumultuosi eventi internazionali che sconvolgono la situazione di riferimento.
“Nel 2024 – ha detto il presidente di AssoDistil, Antonio Emaldi, in apertura della sua relazione annuale intitolata “Resilienti al cambiamento” – la complessità del contesto globale si è accentuata in conseguenza del permanere dei conflitti, ancora in atto, in Ucraina e nell’area israelo-palestinese, a cui si sono aggiunti, nella seconda parte dell’anno, annunci in materia di dazi da parte della nuova amministrazione degli Stati Uniti”.
Questi ultimi, nell’immediato, costituiscono il fattore di maggiore inquietudine e, soprattutto, di incertezza per gli industriali del settore spiriti.
“Al contempo – ha proseguito Emaldi – la crescita dell’economia mondiale ha lievemente rallentato rispetto al 2023, pur beneficiando di una graduale normalizzazione della politica monetaria da parte di molte banche centrali. Nel corso dell’anno, infatti, la riduzione della spinta dei prezzi dell’energia e dei beni ha contribuito al rientro dell’inflazione complessiva al consumo. In tale contesto, la performance degli scambi mondiali ha tratto beneficio anche dalla maggiore vivacità dell’economia cinese, dai crescenti investimenti pubblici e dal buon andamento dei servizi, sostenuti dalla ripresa del turismo.”
La relazione presidenziale è stata illustrata da numerosi grafici. Ne riprendiamo un’ampia selezione nei prossimi articoli.

